FIDUCIA NELL'UOMO
Non so come la pensiate però io credo che la fiducia in qualcosa, in se stessi, in Dio ...insomma la fiducia sia la base motivazionale del vivere. Senza quella crolla tutto: è il pavimento e la struttura portante del nostro io. Anche qui se si esagera con la fiducia in se stessi si diventa paranoici, in qualcuno e in qualcosa fanatici: e' insomma questione di misura e buon senso.
Devo dire che in genere ho più fiducia in Dio che nell'uomo (in me quanto è sufficiente). L'umanità nel suo insieme impazza per soddisfare egoismi e nel complesso la specie umana non ama se stessa: sta distruggendo il suo ambiente, quello da cui trae cibo e si moltiplica ( 80 milioni all'anno e andiamo ai sette miliardi) in modo invasivo a scapito di tutte le altre specie, lascia intorno spazzatura e veleni...insomma se c'è da essere ottimisti ed avere una fiducia nell'uomo la trovo quando ormai ha l'acqua alla gola, sull'orlo dell'apocalisse. Dal tunnel della distruzione che si sta cercando e a cui va incontro (collasso dell'ecosistema) c'è una uscita, forse, lo spero: ho fiducia che il senso del sociale, del bene, della bellezza e del giusto ritornino salvando l'uomo da se stesso, ma che prezzo dovrà pagare!
p.s. Ogni asserzione è relativa ma c'è del vero in questa (lo sa ogni psicoterapeuta) : l'uomo ha diritto di sbagliare e bisogna lasciargli fare i suoi errori, previo razionale avvertimento.