Nel mondo ma non del mondo, liberi nel pensiero e nei sentimenti...perchè avere paura di pensare liberamente ? Perchè aspettare che qualcuno pensi per noi? Lo abbiamo un cervello per informarci e scegliere e un cuore per sentire?

DOV'E' L'UOMO ?

IL SEGRETO
Oggi volevo rivelare un segreto al mio nipotino, un segreto che gli avrebbe permesso di risolvere buona parte delle illusioni e delusioni (questi due vanno sempre a braccetto) disseminate lungo la vita. Il fatto è che questo segreto è vietato ai minori di 21 anni ( io seguo la neurologia non le convenzioni : il cervello è strutturato completamente a quell'età non a 18 anni) e creerebbe complicazioni ai minori... gli avrei detto che i pregiudizi esteropsichici sono alienanti e non avrebbe capito nulla. Anche spiegando cosa è il super-io di Freud e i suoi condizionamenti le cose non sarebbero migliorate . Certo parlando come si mangia avrebbe compreso: quel che ci frega è che papà e mamma per molti sono santissimi e sugli altari, non sbagliano mai e possiedono tutte le verità. Papa e mamma sono la genitorialità e tutta l'autorità che si incontra nella vita è genitorialità : norme e comandi che vengono dall'alto ( il vigile, il direttore, il parroco, il presidente, il dottore, il professore...) ! Ma mamma e papà sono esseri umani, e come tutto quanto è umano è fallace, minestrone di giusto ed ingiusto, vero e falso. Se il bambino continua ad idolatrare i suoi genitori diventa un ingenuo, crede a tutto quanto viene dall'alto: per l'ingenuo è inconcepibile che un padre possa violentare i figli o un prete i chierichetti (ma succede) , che ci siano giudici e poliziotti corrotti, che uno stato possa per suo interesse compiere delle stragi e dar la colpa a qualcos'altro , che ci siano giornali e televisioni che sistematicamente distorcono le notizie. No, per l'ingenuo tutto quanto è autorità è voluto da Dio, , e soprattutto è credibile quando è in uniforme scendendo da babbo natale dai camini a dispensare cose buone e verità. L'ingenuo non crede ai suoi gusti che gli dicono che quel pesto alla genovese della grande marca fa schifo ma alla reclame dove è osannato come il più buono possibile. L'ingenuo è contento di essere normale perchè crede a quello che sente dire ufficialmente dall'alto, a quello che credono i più. All'ingenuo non gli viene il sospetto che la propaganda (per vendere prodotti e politiica) sia motivata esclusivamente dall'interesse e per negare la concorrenza, ma che sia fatta per lui, come dono della fatina buona che dispensa consigli. L'ingenuo non conosce la fabbrica della reclame che rende oro la merda e la merda oro, egli butta via l'oro e mangia la merda, felice di aver fatto contenti i suoi genitori. Certo detto così c'è da diventar ribelli che è pur uno sbaglio, appunto perchè si fa di tutte le erbe un fascio (stereotipi) del negativo o del positivo. C'è il prete che è un brav'uomo , il politico e l'industriale onesto , il professore ed il dottore competente, c'è insomma una genitorialità o.k. e necessaria ma tutti fanno la cacca, ossia tutti sono esseri umani . Tra l'ingenuo ed il ribelle c'è chi ha la testa sul collo, un uomo che evolve, spero che anche mio nipote sia tra questi!
(immagine tratta dalla edizione italiana di scientific american )