Nel mondo ma non del mondo, liberi nel pensiero e nei sentimenti...perchè avere paura di pensare liberamente ? Perchè aspettare che qualcuno pensi per noi? Lo abbiamo un cervello per informarci e scegliere e un cuore per sentire?





HITLER E STALIN, I MASSIMI CRIMINALI DELLA STORIA SONO STATI I PIU' AMATI DAL POPOLO . Questo la dice lunga sul valore dell'opinione della massa (ognuno di noi quando si lascia trascinare dalle emozioni e pensieri comuni) facile com'è ad essere manipolata ed irretita. Quando una persona è da sola la sua intelligenza è superiore a quando è nel branco: è un dato sperimentale della psicologia. Se no è solo imitazione, condizionamento. Chi gestisce il potere, qualsiasi potere d'ogni colore, lo sa benissimo. Sentivo sul treno in prima classe (non ci vado mai ma avevo pagato il biglietto) due tizi estremamentte siugnorili dire: intanto la gente è scema, l'importante è fargli credere il contrario. Mi viene in mente Mussolini quando diceva che il popolo è femmina: ieri era da trattare male, col manganello, oggi va corteggiata, illusa parlando con voce suasiva e convincente...e non devono esserci altri pretetendenti! In che modo? Avendo in mano l'informazione.
Prima in Unione Sovietica non c'era la libertà di critica e di opinione in quanto sotto una dittatura comunista. Un suo capo di nome Gorbaciov ha cercato di rendere umano e pluralista il comunismo ma è saltato. Ha preso in mano tutto un altro capo di nome Yeltsin portando la Russia nel liberismo capitalista. Cosa è cambiato? Che i giornalisti e l'opposizione vera non vengono più mandati nei gulag ma si ammazzano direttamente. Ora ci sono più giornali e più televisioni ma che devono dire le stesse cose . In nome della libertà e della democrazia, in nome del popolo. E il popolo abbocca sempre. Perchè chi ha il potere e i soldi difende la propria libertà ( di non andare in galera per esempio), la democrazia che gli torna comodo illudendo il popolo di parteciparvi. Che fare in questa meschina unanità di squali e acciughe? Evolvere e diventare uccelli!

L'UNIVERSALITA' DELL'ARTE
Ecco la locandina di una mostra sulla universalità dell'arte la cui inaugurazione sarà fatta a Genova il 21 Febbraio ore 17 al centro civico Buranello nei pressi della stazione ferroviaria di Sampierdarena . Presentazione dell'assessore alla cultura di Genova, lettura di brani sapienziali di Riva de Onestis (considerato il miglior attore italiano al festival internazionale del cinema di Milano) e conferenza del prof Gabriele Mandel, khalyfa sufi dell'ordine sufi Jerrahi Halveti e direttore di istituto di psicologia dell'università europea di Bruxelles. Dall'antichissima simbologia dei mandala tibetana ( ne ho visto uno in anteprima da mozzare il fiato) ai finissimi acquarelli di Piero Crida, ho visto il sito e finalmente potrò vederli dal vivo. Io all'arte ci credo così come alla poesia, sono come il lievito, il sale che dà sapore alla vita interiore. Senza senso della bellezza e l'eco dei sentimenti poetici la vita diventa arida come leccare cemento e asfalto. No no. Meglio poveri (senza esagerare) ma vivi dentro piuttosto che ricchi e potenti ma burattini col cuore di legno.


