Nel mondo ma non del mondo, liberi nel pensiero e nei sentimenti...perchè avere paura di pensare liberamente ? Perchè aspettare che qualcuno pensi per noi? Lo abbiamo un cervello per informarci e scegliere e un cuore per sentire?


Anche se in questi giorni ho fatto lo slalom per evitare le propagande politiche ne ho beccato una in cui si vedono operai, studenti, casalinghe eccetera che cantano "Silvio grazie che ci sei tu". Una vecchia propaganda utilizzata per creare nel popolino la venerazione del capo. In Germania c'era la preghiera ad Adolfo che si doveva dire nelle elementari (non è ancora nel programma della casa delle libertà) , anche sotto Stalin gli slogan mettevano in bocca al popolino la loro dedizione al capo branco . Evidentemente l'alleanza col neofascismo ha rispolverato il culto della personalità. La mia modesta idea: meglio il re travicello di Giuseppe Giusti piuttosto che il serpente che mette a posto tutti.
Al Re Travicello
piovuto ai ranocchi,
mi levo il cappello
e piego i ginocchi;
lo predico anch'io
cascato da Dio:
oh comodo, oh bello
un Re Travicello!
Calò nel suo regno
con molto fracasso;
le teste di legno
fan sempre del chiasso:
ma subito tacque,
e al sommo dell'acque
rimase un corbello
il Re Travicello.
Da tutto il pantano
veduto quel coso,
«È questo il Sovrano
così rumoroso?»
(s'udì gracidare).
«Per farsi fischiare
fa tanto bordello
un Re Travicello?
Un tronco piallato
avrà la corona?
O Giove ha sbagliato,
oppur ci minchiona:
sia dato lo sfratto
al Re mentecatto,
si mandi in appello
il Re Travicello».
Tacete, tacete;
lasciate il reame,
o bestie che siete,
a un Re di legname.
Non tira a pelare,
vi lascia cantare,
non apre macello
un Re Travicello.
Là là per la reggia
dal vento portato,
tentenna, galleggia,
e mai dello Stato
non pesca nel fondo:
che scienza di mondo!
che Re di cervello
è un Re Travicello!
Se a caso s'adopra
d'intingere il capo,
vedete? di sopra
lo porta daccapo
la sua leggerezza.
Chiamatelo Altezza,
ché torna a capello
a un Re Travicello.
Volete il serpente
che il sonno vi scuota?
Dormite contente
costì nella mota,
o bestie impotenti:
per chi non ha denti,
è fatto a pennello
un Re Travicello!
Un popolo pieno
di tante fortune,
può farne di meno
del senso comune.
Che popolo ammodo,
che Principe sodo,
che santo modello
un Re Travicello!




SCIOPERO FISCALE?
La politica è come la merda, devi andare al gabinetto ogni tanto e occuparti di questo. Odio la propaganda politica, i giornalisti pagati per farla (la maggioranza) . Odio allo stesso modo i fascismi e le attuazioni di comunismi e dei liberismi capitalisti. Odio pure l'anarchia. Odio dunque i prevaricatori e la loro voglia di potere (il fine giustifica i mezzi) il prendere per i fondelli la gente (e mi fa pena chi si lascia prendere per il sedere). Odio la falsità di chi parla alla gente come un bambino_: se voterai per me ti do una caramella, ti levo le tasse ( ma non ti dico : anche tutti i servizi pubblici, ospedali, istruzione, eccetera, privatizzo tutto e se non hai soldi crepa, brutto scemo !)

CI VORREBBE UN BEPPE GRILLO ISLAMICO
E' pazzesco.
Ci vorrebbe un Beppe Grillo islamico per denunciare la situazione.
In Italia ( ma anche in Europea) si può diventare leader islamici o maestri sufi creando dapprima una associazione altisonante, poi con un pò di reclame il gioco è fatto. Quando il recinto è stato formato le pecore arrivano da sole. La situazione è penosa:
In genere gli improvvisati guru sufi (il sufismo è un imsieme di ordini spirituali nell'islam come i frati nel mondo cristiano), tenetelo a mente,per far scena hanno lunghe barbe e vestono con sottanoni, mentre i sufi veri non portano in occidente nessun carattere evidente distintivo e vivono del proprio lavoro, in genere sono medici, professori o artisti).
C'è un tizio ( presenti pure i suoi libri nelle librerie) che dà iniziazioni sufi a pagamento dopo un breve corso di due giorni (250 euri) , ovviamente non richiede neppure di essere musulmani. E' un pò come se un convinto buddhista si presentasse in vaticano e un vescovo, dopo due giorni di catechismo, lo nominasse frate francescano.
Poi c'è la lotta tra chi pretende di rappresentare tutti i musulmani italiani, le loro associazioni, serie o ridicole che siano, sono arrivate perfino a farsi ufficializzare in una commissione dallo stato !!!!
C'è chi chiede il 10 % del proprio stipendio ai propri adepti ed altri, di derivazione neonazista, che invece di recitare il nome di Dio chiedono di ascoltare Wagner.
Non mancano i dervisci rotanti nostrani, saltinbanchi che si esibiscono e ammaestrano, a pagamento...
Tutti questi scoreggioni li trovate invitati alle tv, nelle conferenze anche organizzate dalla chiesa, perfino dalle università.
E' un casino che non avete idea.
Così tanto per sapere...

LA SINDROME DI STENDHAL
Hanno chiamato così quella sensazione invasiva e sconvolgente che ti afferra quando ammiri un'opera d'arte di straordinaria bellezza. Può subentrare tachicardia, capogiri, allucinazioni: un orgasmo psicosomatico vero e proprio. Per me questa sindrome non esiste, ma è vero che di fronte a qualcosa che ci piace intensamente possiamo "perdere la testa", può essere una donna come un oggetto (un panorama, un dipinto, una scultura...), qualcosa che comunque ci commuove intensamente tanta è la sua bellezza, il suo fascino. Almeno in modo primitivo (se non ci sono lesioni in qualche connessione cerebrale o blocchi psico energetici) ogni essere umano ha provato un sentimento del genere... Questa mattina sono sceso dal treno alla stazione Principe e andavo giù in via balbi quando mi sono fermato davanti alla vetrina della libreria degli studi attratto prima da una splendida ragazza e poi da quello che stava guardando: la copertina della rivista sufismo...ecco...conosco lo stile, ho studiato l'autore...è un Piero Crida ...stavo per dirglielo ma in una momentanea confusione di gente che entra ed esce la perdo di vista... Però che bell'acquarello, perfetto, simbolico...potessi avere un Crida pure io o un Mandel...ma non sarà poi così impossibile, basta andarlo a cercare, quando una cosa piace perchè privarsene? La gente che si droga cerca artificialmente quanto può vivere naturalmente: le sensazioni paniche di bellezza che ti provoca un'opera d'arte o una immersione nella natura selvaggia ti dilatano all'infinito. Ah, io mi butto...
immagina tratta da http://www.rivistasufismo.it

IL FONDAMENTALISMO ISLAMO -CRISTIANO DISCENDE DALLE SCIMMIE
Il cristianissimo presidente americano Busch e il supermusulmano Bin Laden sono alleati sulle cose che contano (per loro): ristabilire le mitiche verità religiose sulle corrotte dabbenaggini scientifiche moderne come la psicoanalisi e l'evoluzionismo. Leggo un buon articolo di Magdi Allam sul Corriere della sera di lunedì : "Islam, in regalo ai prof il libro che nega l'evoluzione". Devo premettere che di Magdi Allam avevo letto un tempo cose ottime poi l'ho trovato esagerato nel suo prendere le difese dell'occidente contro un Islam quasi sempre visto come covo di ignoranza e di terrorismo (un pò come quei preti ribelli che parlano continuamente male della chiesa : sono cattivo ... esigenze di carriera? ) ma qui devo dargli ragione. Il libro, di una superficialità demenziale pubblicato dall'UCOOI è di un teologo tradizionalista turco, tale Adnan Oktar che si fa chiamare Harun Yahya già famoso per le sue tesi che negano l'olocausto e che individuano la teoria dell'evoluzione ( e in generale la scienza moderna) come frutto di un complotto giudaico-massonico (tesi di "ebraismo e massoneria" del 1996 prima del suo ricovero nel manicomio di Bakirkoy). In generale la stessa storia ripetuta da altri tradizionalisti legati all'estremismo di destra ( R.Guénon, Y.Evola etc.) che vedevano più genericamente la teoria dell'evoluzione, la psicoanalisi e la democrazia come una invenzione del diavolo (controiniziazione) . Eppure dell'evoluzione già parlavano i filosofi greci e i sufi nel medioevo (citando proprio la scimmia come anello precedente) o altri in modo teleologico come J.Rumi. La mutazione genetica è un fatto così come la selezione provocata dall'ambiente: una volta (50 anni fa) molti batteri erano facilmente distrutti dalla penicillina poi ne è nato qualcuno immune che si è diffuso dando origine a un ceppo diverso che gli fa il solletico, maledizione per noi! I contadini e gli allevatori hanno da millenni capito il meccanismo selezionando semi e animali con le caratteristiche più utili. Oggi ci si mette anche la genetica, basta (si fa per dire, che il meccanismo è complesso) dare un taglio alle aggiunte filogenetiche, proprio alla coda del DNA, che nascerebbe una bella scimmietta da un essere umano. Sono ateo e materialista? niente affatto: io credo che il meccanismo dell'evoluzione sia comunque inserito nelle leggi che rimandano all'intelligenza divina, a idee spirituali ( per dirla difficile: ad archetipi alla base fenomenologica ). Insomma l'evoluzione è un punto di vista reale di un meccanismo più ampio che porta a Dio, perchè no? E allora mi direte perchè esistono Busch e Bin Laden, non sono una prova contraria all'evoluzione? O forse, non saranno proprio le resistenze più scimmiesche, più animalacce che ritornano? Un pò come il cerchio di una spirale che ritorna al punto di prima (ma mai identico...) bestiale: questo stesso mondo moderno di cemento, asfalto copre un'umanità belva di guerre e violenze, veleni e spazzatura! Eppur la musica, l'arte, la mistica, la scienza stessa mi fan pensare che si può evolvere oltre Busch e Bin Laden.
l'anatroccolo a quattro zampe , nato in una fattoria inglese, è frutto di una mutazione spontanea, foto da repubblica 18/2/07.
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PRETI PEDOFILI
"Ssssssssssssss....Di certe cose non si parla...dimentica tutto...non ho visto niente...". ecco il modo migliore per far regredire un popolo e una istituzione e soprattutto se stessi. Ci vuole abreazione, ossia liberare emozioni e vissuti se si vuol crescere e star bene. Bè un blog può contenere una piccola ma preziosa valenza abreativa per se e per gli altri, un riflesso di psicoterapia di gruppo. Nei gruppi che ho guidato, giovani e anziani (individui non psicotici) l'efficacia dei risultati era in rapporto con l'abreazione ottenuta. Condividere... mi metto in gioco anche io, sempre. La trasmissione di Santoro sui preti pedofili ha permesso uno sfogo su un tema che riguarda in un modo o nell'altro tutti, poichè coi sacerdoti (la chiesa in divisa) si ha comunque a che fare. Nessuno è così imbecille da generalizzare il problema per criminalizzare tutti i preti e la chiesa in sè, come idea che nasce dal Vangelo (le cui realizzazioni storiche e l'apparato burocratico ed ideologico sono un'altro discorso). Si parla di un fenomeno comunque piuttosto diffuso, inevitabilmente, in quanto i canali normali di espressione della sessualità nel clero sono formalmente inibiti dall'autorità istituzionale e da qualche parte la libido deve uscire. Solo raramente essa viene sublimata in modo mistico (San Francesco) o nell'azione (madre Teresa di Calcutta). Leggevo in treno un mesetto fa una lettera ad Augias su Repubblica scritta da un ex-direttore di un seminario che palesava la normalità della pedofilia nei seminari. Le stesse cose mi diceva un frate che si era "spretato" stufo di quel tipo di vita e complicità. Un tempo (pur non escludendo vocazioni autentiche) il prete veniva fatto dagli "eccedenti" delle famiglie numerose e da chi aveva qualche problema sessuale (va bè, è un pò così, allora farà il prete). C'è insomma anche una tradizione. Ho conosciuto preti e frati eccezionali, sanissimi a livello psicologico e ottimi cristiani nell'ispirazione (e metto anche tra questi chi aveva la sua donna, segreta, ovviamente) che compensano comunque quanto detto. Però le figure negative ti rimangono sul gozzo: mi ricordo del prete che insegnava italiano nella scuola privata che frequentavo durante le medie inferiori: che supplizio durante le interrogazioni mentre ci palpeggiava ! Il profumato bastardone per fortuna con me si è limitato a quello , da aggiungere soltanto che durante le confessioni praticamente obbligate ( e che? incombeva la ritorsione per chi si fosse esentato...) cercava , senza successo, di inculcarmi l'idea che il sesso è del diavolo e non bisogna pensare alle donne...La mia reazione ad esempi come lui (non è l'unico) fu staccarmi dalla chiesa, ma non solo per quello, non mi garbava infatti l'ideologia esclusivista (noi abbiamo ragione gli atri no ). Un mio collega smise di fare il chierichetto quando vide in sacrestia, dopo la messa, il prete inchiappettarsi un suo amichetto, ha evitato di far così la stessa fine. Insomma non è un fenomeno raro, purtroppo, ma mi sia permesso un paragone in difesa della brava gente nella chiesa cattolica: in sicilia la mafia c'è e molti ne sono complici anche con l'omertà ma i migliori e più coraggiosi e astuti difensori della legalità sono proprio tra i siciliani, nella chiesa la pedofilia c'è ma...
(rimando anche al blog dell'amico Tuareg, più ottimista di me. L'immagine del prete che condividiamo è di un quadro di Fernando Botero http://istintivamente.splinder.com/